Agnone, in breve
Agnone è un comune italiano di 4 509 abitanti della provincia di Isernia in Molise. Ospita la Pontificia fonderia di campane Marinelli, antico stabilimento per la fusione delle campane, autorizzato a usare lo stemma pontificio e fondato nel 1040. Dal XIII al XIX secolo fece parte del Giustizierato d'Abruzzo e dell'Abruzzo Citra, nel distretto di Lanciano.
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La tradizione vuole che Agnone sia sorta sulle rovine della città sannitica Aquilonia distrutta dai Romani durante la conquista del Sannio, benché gli storici contemporanei collochino Aquilonia più a sud, al confine con il Lazio. In zona sono stati comunque recuperati diversi reperti archeologici, come la stele funeraria di Vibia Bonitas, conservata al teatro Italo Argentino, nel centro storico della cittadina. Importante centro durante la dominazione longobarda, andò poi decadendo nei secoli immediatamente precedenti il 1000, mentre la Valle del Verrino e le alture circostanti divennero luogo di eremi, piccoli monasteri e piccole colonie agricole.
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Sul cardo medievale esterno della città c'è un belvedere trasformato in parco pubblico. A fianco c'è la chiesa madre di San Marco Evangelista. La costruzione originale, romanica, risale all'XI secolo ed è connessa alla rifondazione del paese avvenuta sotto il dominio dei Borrello, legati alla Repubblica di Venezia. L'edificio originale fu infatti edificato da veneziani chiamati da Landolfo Borrello. La mancanza di un'abside semicircolare e la presenza del campanile sulla nuda facciata fanno pensare a un'inversione nel senso dell'asse principale in corso d'opera. La pianta è irregolare e la navata è singola e priva di transetto, mentre sono presenti cappelle laterali.
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Il museo internazionale della campana sorge accanto all'antica fonderia pontificia Marinelli, una delle imprese familiari più antiche nel mondo fondata nell'anno 1000. Le antiche fonderie del rame si trovano a pochi chilometri dal centro abitato, nella valle del fiume Verrino: sono delle antiche fonderie a funzionamento idromeccanico nelle quali si producevano dei semilavorati in rame che venivano poi inviati alle oltre 180 botteghe di ramai agnonesi che, da tali semilavorati, producevano tine, caldai e vari oggetti in rame. Tra gli altri musei presenti il museo del sacro, il museo civico,il museo del rame Francesco Gerbasi, le antiche fonderie del rame F.lli.
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Agnone è famosa in tutta Italia e in Europa per la presenza dell'antica Fonderia Marinelli, tuttora attiva. Le sue origini risalgono al Medioevo, e la fonderia è ricordata per la fabbricazione di campane per edifici di alto rilievo quali la cattedrale della Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei e dell'abbazia di Montecassino. Le prime campane ufficiali fuse dalla fonderia Marinelli risalgono al 1339, per opera del direttore Nicodemo Marinelli, detto "Campanarus". Nei due secoli successivi, quando l'Italia passò nelle mani degli aragonesi, i Marinelli continuarono a fondere campane per le varie chiese e campanili che venivano edificati in tutta la penisola.
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Agnone è ubicata nell'alto Molise, a nord-est della provincia di Isernia e al confine con l'Abruzzo (provincia di Chieti). Si trova a 830 m s.l.m., circondato da un paesaggio montuoso rivestito da boschi, praterie e dalle cascate del fiume Verrino affluente del fiume Trigno. Il paese, posto a 830 metri, gode di un clima mediamente fresco; gli inverni risultano essere rigidi e caratterizzati da piogge e nevicate anche abbondanti, le estati risultano invece gradevoli, con qualche episodio temporalesco e poche giornate di calura.
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