Castel San Vincenzo, in breve
Castel San Vincenzo è un comune italiano di 420 abitanti della provincia di Isernia in Molise.
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Il territorio conserva le tracce di un villaggio agricolo di epoca tardo-romana e di un oratorio dedicato a San Vincenzo risalente al periodo tra il V e il VI secolo. Secondo la tradizione, tre nobili beneventani di origine longobarda, Paldo, Taso e Tato, tra il VII e l'VIII secolo edificarono un monastero benedettino nei pressi dell'oratorio, su un territorio donato dal duca di Benevento, sollecitati da Tommaso di Moriana, abate di Farfa, e dal papa. In pochi decenni il monastero divenne uno dei più importanti e ricchi a livello europeo, estendendo la propria influenza e creando un feudo, Terra Sancti Vincentii, con possedimenti in Campania, Abruzzo, Puglia e Basilicata. Si narra che l'abbazia sia stata visitata da Carlo Magno;
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Chiesa di Santo Stefano, datata tra il XII e il XIII secolo. Parrocchia di Castel San Vincenzo, si affaccia su piazza Vittorio Emanuele III, nella parte est del paese. La chiesa nell'impianto attuale è frutto di sovrapposizioni, di originale si conserva il portale principale romanico con lunetta affrescata dal gruppo della Madonna Assunta col Bambino tra santi; la facciata è tardo barocca, con piccolo oculo, e campanile laterale a torre con cuspide. L'interno a navata unica ha volte a crociera coperte da intonaco e qualche affresco barocco, sulla sinistra si trova un pulpito in noce, cappelle laterali, e il catino absidale finale con nicchie centrale, e tabernacolo con due statue laterali di santi in nicchie: Santo Stefano, e la Madonna col Bambino.
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Tra le opere cinematografiche dedicate al territorio figura L'elefante, film documentario di Silvia Lettieri Lauro ambientato a Castel San Vincenzo. Il film racconta il rapporto della comunità locale con il territorio, sullo sfondo del contestato progetto di Enel per l'ampliamento della centrale idroelettrica di Pizzone, affrontando temi quali l'identità individuale e collettiva, il senso di appartenenza e il futuro delle aree interne italiane.
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Il centro abitato è situato alle falde occidentali del monte Vallone. Al comune di Castel San Vincenzo appartiene inoltre la frazione de La Cartiera, così denominata per la presenza effettiva, nel secolo scorso, di una cartiera. La terra di Castel San Vincenzo, sul versante che volge a sud, conserva impianti di vecchi vigneti e di uliveti (che mal vegetano sul versante nord) ai quali non vengono più riservate le cure che la vecchia popolazione contadina, una volta, dedicava. Il lago di Castel San Vincenzo è un invaso artificiale realizzato sul finire degli anni Cinquanta per scopi idroelettrici. Il lago occupa una superficie di 0,614 km² ed ha una capacità utile di 10 milioni di metri cubi.
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