Cerro al Volturno, in breve
Cerro al Volturno (Cièrrë in molisano) è un comune italiano di 1 085 abitanti della provincia di Isernia in Molise.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il paese fu di fondazione dei Sanniti (III secolo a.C.), di cui rimangono fortificazioni presso il monte Santa Croce. Nell'epoca medievale il colle del borgo attuale fu colonizzato da dei contadini (IX secolo), dato che il feudo dipendeva dalla vicina abbazia di San Vincenzo al Volturno. L'origine della comunità vera e propria è legata all'influenza dell'abbazia di San Vincenzo al Volturno, uno dei cenobi benedettini più antichi del Regno di Napoli e della Terra di San Pietro, insieme a Montecassino e Farfa. Cerro esisteva già dall'899, come testimoniato nel Chronicon Vulturnense, quando Roffredo, abate di San Vincenzo condusse la prima colonia di contadini per coltivare le terre nel posto di Cerrum, dal nome degli alberi di quercia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Nel territorio comunale sorge un castello denominato Pandone. Nasce intorno all'anno 1000 come un recinto per conservare prodotti alimentari, situato in cima ad una montagna che controlla la valle. Intorno al 1400 Federico Pandone decise di costruirvi sopra un castello, dandogli il proprio nome e la forma che conserva tutt'oggi. Nel corso dei secoli venne venduto ad altre famiglie che ne apportarono varie migliorie. Dal 1828 esso appartiene alla famiglia Lombardi. L'attuale conformazione la si deve alla famiglia Pandone di Venafro, che lo ebbe dal XV al XVI secolo;
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il comune è chiamato anche semplicemente Cerro per via del suo territorio ricco di boschi di querce, tra le quali spicca il Quercus cerris. Il clima è prevalentemente di tipo appenninico: autunno fresco e piovoso, inverno freddo e nevoso ed estate mite.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.