Pesche, in breve
Pesche (Pèschë in molisano; L' Pèschia in dialetto pescolano) è un comune italiano di 1 422 abitanti della provincia di Isernia nel Molise.
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La storia del territorio è legata alla storia di Isernia. Con la rinascita della città sotto Nerone e Traiano, un discreto stato di benessere, nonché la presenza di una sorgente calda naturale, ha determinato la nascita di bagni termali di dimensioni ridotte, legate al bacino d'utenza della zona, nel luogo dove sorge il Santuario di Santa Maria del Bagno, titolo acquisito grazie alla suddetta costruzione termale. Con la fine dell'autorità imperiale in Occidente (476) e la progressiva decadenza delle città, ma anche con l'arrivo di nuovi popoli che governeranno la penisola italiana — Eruli, Goti, Longobardi —, è avvenuto un abbandono dei centri abitati, favorito anche da alcune scorrerie saracene del IX secolo.
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Costruita su precedenti edifici religiosi, risalenti a prima del XV secolo, fu eretta a parrocchia nel 1593 e portata alla forma odierna dall'arciprete Silvestro Biondi tra il 1727 e il 1759, con la spesa di 4645 ducati d'oro e di 864 per la fusione delle campane. Dal 1758 al 1761 fu costruita la gradinata esterna, mentre nel 1759 fu sistemato il pregevole armadio ligneo in sagrestia. Nel 1760 fu completata la navata principale, lunga 22 metri, larga 8 e alta 12. La navata laterale, invece, ha una lunghezza di 19 metri per una larghezza di 6 e un'altezza di 8. Nel 1762 venne acquistato l'altare maggiore per 632 ducati, il tutto offerto "piis sumpitbus", cioè con le offerte dei fedeli.
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In località Fonte Lappone è situato il Dipartimento di bioscienze e territorio dell'Università degli Studi del Molise, sede dei corsi di laurea triennale in informatica e scienze biologiche nonché dei corsi di laurea magistrale in sicurezza dei sistemi software e biologia.
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Tra le attività più tradizionali vi sono quelle artigianali, che pur non essendo diffuse come nel passato non sono del tutto scomparse, e si distinguono per la lavorazione del legno e del ferro, per la realizzazione di mobili e di altri oggetti. Molto diffuso è il ricamo, come il tombolo o l'uncinetto.
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