Belmonte del Sannio, in breve
Belmonte del Sannio è un comune italiano di 594 abitanti della provincia di Isernia in Molise. Fino al 1807, per circa 600 anni, è sempre stato parte integrante del Giustizierato d'Abruzzo e dell'Abruzzo Citeriore.
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Il nome, secondo alcuni (La Regina), potrebbe derivare dal neutro latino bellum (cioè "guerra", monte della guerra) oppure dal termine volgare che indica la bellezza del panorama del paese. L'aggiunta di specificazione "del Sannio", fu aggiunta dopo l'Unità d'Italia. Sicuramente l'area fu popolata dai Sanniti e sono state trovate tracce di fortificazioni a vallo del IV secolo a.C., costruite contro l'avanzata romana nelle guerre sannitiche. La prima testimonianza storica è data da Tito Livio che nel X Libro della sua opera ricorda il sacerdote Ovio Paccio, che fece fare il giuramento sacro i guerrieri sanniti a Pietrabbondante. Presso colle Sant'Angelo infatti è stata trovata la presunta tomba di Ovio, come riportato dalle iscrizioni.
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Dopo vari terremoti del 1800, fu costruita nuovamente nel 1865, con la manodopera di Carlo da Pescopennataro. La struttura è molto simile alle chiese quattrocentesche con pianta a croce latina e muratura in pietra. Solo l'interno è diverso perché a navata unica. L'interno è neobarocco con reperti della vecchia chiesa: altari di San Rocco e della Concezione. Chiesa del Santissimo Salvatore costruzione di epoca Angioina, con successivo intervento edilizio del 1686. Cappella di San Rocco costruita nel 1848 Palazzo Baronale Costruito nel 1550, dal 1600 al 1800 fu di proprietà dei Caracciolo Monumento ai Caduti Cintura fortificata sannitica in loc. Roccalabate Costruita nel IX secolo, si trova nel borgo vecchio e ha pianta circolare. Ha una entrata con finestra in cima.
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È situato su un colle che si eleva sul versante destro dell'alta valle del torrente Sente affluente del fiume Trigno, ed è un borgo agli estremi confini della provincia di Isernia verso l'Abruzzo, con cui è collegato da uno dei più alti ponti d'Europa.
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