Capracotta, in breve
Capracotta è un comune italiano di 748 abitanti della provincia di Isernia in Molise. Ha subito grandi distruzioni durante la seconda guerra mondiale e dalla seconda metà del XX secolo si è sviluppato sul piano turistico come stazione sciistica molisana assieme a Campitello Matese.
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Le più antiche tracce della presenza umana nel territorio del comune di Capracotta risalgono al Paleolitico: in località Morrone sono stati ritrovati strumenti di caccia dell'uomo di Neandertal. Il primo insediamento stabile risale, invece, al IX secolo a.C. Si tratta di un centro abitato ritrovato nel corso di cinque campagne di scavo promosse dalla soprintendenza per i beni archeologici del Molise tra il 1979 e il 1985 nei pressi della Fonte del Romito. Gli scavi archeologici hanno svelato l'esistenza di un sito con una vitalità di circa mille anni: da alcune capanne circolari del IX secolo a.C. a edifici in marmo del I secolo d.C. collocati in un contesto urbano ben pianificato.
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Chiesa parrocchiale di Santa Maria in Cielo Assunta Si trova sulla parte più alta del paese, nel rione Terra Vecchia, e fu sede della collegiata. Non conosciamo l'anno della fondazione della chiesa. Sappiamo che agli inizi del Settecento fu ampliata e completamente ristrutturata. È citata per la prima volta in un documento del 1326 sotto il titolo di "Sancte Marie de Capracocta". Della vecchia costruzione, è visibile un bassorilievo del campanile che reca il simbolo dell'Albero della Vita, d'epoca rinascimentale. Il campanile in pietra, a pianta quadrata, ha l'attuale aspetto frutto del restauro del 1898. Alla chiesa arcaica è anche riconducibile il fonte battesimale in legno di noce, con decorazioni in oro, restaurato nel 1980, e un fonte in pietra.
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Dal 1961, in località Prato Gentile, viene celebrata La Pezzata, sagra della pecora bollita che si tiene ogni prima domenica di agosto. La tradizione di bollire la pecora risale alla pratica della pastorizia transumante lungo il tratturo. Nel 2014 questo piatto è stata inserito tra le "eccellenze" dalla rivista Gambero Rosso.
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Capracotta è meta frequentata soprattutto l'inverno per lo sci, con turisti provenienti prevalentemente dal Lazio, dall'Abruzzo e dalla Campania. La pratica più diffusa è quella dello sci di fondo in località Prato Gentile (1.573 m), alle pendici di Monte Campo (1.746 m), presso il prestigioso stadio del fondo "Mario Di Nucci", che nel 1997 ha ospitato i Campionati italiani assoluti e nel 2004 la Coppa Europa. Da quella località si diramano tre piste di diversa difficoltà (anello di monte, anello di valle e anello turistico), per una lunghezza complessiva di oltre 15 km. Dal 1995 sono stati installati impianti per lo sci alpino alle pendici del Monte Civetta, a confluenza col Monte Capraro (1730 m), che comprendono: Seggiovia Monte Civetta; Sciovia Piana del Monte;
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Posto a 1.421 metri sul livello del mare è, dal punto di vista geografico, un territorio tra i più alti dell'Appennino. L'abitato è posto sul parallelo 41 ½ e sul meridiano del Castel dell’Ovo e si stende fra l'agro di Pescopennataro e Sant'Angelo del Pesco verso Nord, di quello di Agnone ad Est, di Vastogirardi a Sud e di S.Pietro Avellana e di Castel del Giudice. Il punto più alto del territorio comunale è la vetta di Monte Campo a 1746 m s.l.m. A valle dell'abitato, in direzione sud, si trovano le sorgenti del Verrino, affluente del fiume Trigno. Poco fuori del paese, sulla strada per Pescopennataro, è sito il giardino della flora appenninica, orto botanico di alta quota che raccoglie notevoli specie floreali e arboree dell'Italia centro-meridionale.
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