Rocchetta a Volturno, in breve
Rocchetta a Volturno è un comune italiano di 1 062 abitanti della provincia di Isernia in Molise.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il territorio è stato frequentato tra 50 000 e 40 000 anni dal presente da individui Neanderthaliani, come dimostrano gli studi archeologici degli oltre 8 000 reperti ritrovati nella grotta Reali. In epoca storica, tracce dei più antichi insediamenti sembra che siano state ritrovate nella località denominata Vaccareccia e risalgono a un periodo collocabile tra la fine dell'Impero romano e l'inizio del Medioevo. Nell'XI secolo il feudo faceva parte dei possedimenti dell'Abbazia di San Vincenzo al Volturno, insieme a Castel San Vincenzo e Cerro. Rocchetta costituiva una zona di avvistamento per il monastero, trovandosi in posizione elevata. Nel XIII secolo, in pieno feudalesimo, il territorio era parte della Contea di Molise.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Chiesa parrocchiale Assunzione di Maria Vergine: si trova in piazza San Domenico, risale agli anni '50, costruita seguendo uno stile pseudoromanico, a impianto rettangolare con abside semicircolare, facciata a salienti decorata da finestre e un portale ad arco a tutto sesto. Monumento ai caduti della Seconda guerra mondiale: posto nella piazza Monumento a Giaime Pintor Museo internazionale delle guerre mondiali, si trova in uno stabile in via Roma, verso Rocchetta vecchia. Santuario rupestre Santa Maria delle grotte (ubicato a valle, in direzione del comune di Scapoli), di architettura benedettina e con affreschi di notevole fattura.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il Comune di Rocchetta a Volturno è formato da due nuclei: il borgo originario, detto Rocchetta Alta, o Rocchetta Vecchia, ancora oggi arroccato in posizione difensiva sulla montagna, e Rocchetta Nuova, che si trova a una quota altimetrica inferiore. La nuova Rocchetta nacque perché, alla fine dell'800, il pendio che collegava la parte meridionale dell'antico abitato con il colle opposto fu disboscato e il terreno dal 1890 iniziò a manifestare gravi cedimenti a causa dello scivolamento progressivo degli strati sovrapposti di argilla e arenaria, incrementato dalle infiltrazioni d'acqua, sia piovana che sorgiva. Nel 1905, in seguito a ulteriori eventi rovinosi, la popolazione si trasferì per la maggior parte a valle, dove esisteva una frazione denominata Case Sparse.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.