Monteroduni, in breve
Monteroduni è un comune italiano di 2 145 abitanti della provincia di Isernia in Molise. Situato su un colle a circa 460 metri spicca per il suo Castello Pignatelli. Nel corso degli ultimi decenni si è sviluppato nella valle sottostante. È situato a metà strada tra Isernia e Venafro e a pochi chilometri dal nucleo industriale di Pozzilli-Venafro. È uno dei quattro comuni molisani, insieme a Roccamandolfi, Longano e Castelpizzuto, a rientrare per intero nel Parco Nazionale del Matese.
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Monteroduni è un paese di origine antichissime, sicuramente coinvolto nelle guerre sannitiche a causa della sua posizione di passaggio. Reperti archeologici rinvenuti nelle vicinanze mostrano la presenza di un villaggio italico denominato Campo Sacco, oppure in latino Rotae, presso l'attuale contrada Paradiso. Fu saccheggiato dai vandali nel 456, durante la marcia contro Isernia. Nel VI secolo fu conquistata dai Longobardi, i quali costruirono sopra un'altura la torre di controllo, che poi diventerà il castello nel IX secolo circa. Nel 1193 il paese fu distrutto durante le varie guerre dei signori locali contro i Normanni, e poi contro gli Svevi. La gente viveva in condizioni precarie per mancanza di condutture per l'acqua.
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Monumento principale del paese, è il Castello Pignatelli, risalente forse all'VIII secolo, quando i Longobardi eressero un piccolo fortino, con la cappella di San Michele, loro patrono, oggi parrocchiale del paese. Documenti che citano il feudo risalgono ad Enrico VI, quando Bertoldo di Kunsberg alla testa di soldati tedeschi e fiorentini, assalì il castello nel 1193, posseduto da Tancredi. Nella Cronaca di Riccardo da San Germano, il castello è descritto come uno dei più fortificati della zona del Matese.
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Dal 1991, ogni estate viene organizzato un Festival Jazz, intitolato al chitarrista Eddie Lang, nome d'arte di Salvatore Massaro, i cui genitori emigrarono dal paese. L'Eddie Lang Jazz Festival richiama artisti di fama mondiale e pubblico da tutta Italia.
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Tra le attività più tradizionali vi sono quelle artigianali, che pur non essendo diffuse come nel passato non sono del tutto scomparse, e si distinguono per la lavorazione del legno, ad intaglio, a mosaico, o per la realizzazione di mobili e di altri oggetti.
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